BENVENUTI IN AMERICA !

Un anno negli Stati Uniti gratis? MA E' POSSIBILE? per viaggiare, imparare perfettamente l'Inglese, stringere nuove amicizie ... un'opportunità incredibile da prendere al volo! Un sogno che puoi realizzare con il programma AU PAIR IN AMERICA DI EUROEDUCA

SE AMI I BAMBINI
(ed hai attitudine ad interagire con loro!)
SE TE LA CAVI CON L'INGLESE MA VUOI IMPARARLO PERFETTAMENTE
SE SEI DIPLOMATA O STAI PER DIPLOMARTI
SE SEI LAUREATA SE VUOI PRENDERTI UN PERIODO SABBATICO
SE SEI SERIA E MOTIVATA
SE HAI LA PATENTE SE VUOI ESSERE INDIPENDENTE ECONOMICAMENTE
SE VUOI VIAGGIARE, CONOSCERE ED AMPLIARE LA TUA CULTURA

Non perdere tempo,... investilo i in un programma di scambio culturale con gli Stati Uniti.
UN ANNO DEL TUO TEMPO IN CAMBIO DELL'INGLESE PER LA VITA.


OFFERTA SPECIALE !!!

SEGNALA IL PROGRAMMA A DUE TUE AMICHE COMUNICANDOCI IL LORO NOMINATIVO. LA QUOTA DI PARTECIPAZIONE TI VERRA
COMPLETAMENTE OMAGGIATA
LE TUE AMICHE PAGHERANNO... SOLO EURO 50,00 PER LE SPESE DI SEGRETERIA

IL PROGRAMMA - Come partecipare
Forse non lo sapevi, ma se hai i requisiti richiesti, puoi partecipare a questo straordinario progetto di scambio culturale e guadagnarti l’America e l’inglese per la vita.
Al programma si accede per selezione.

ma cosa RICEVERAI?
VITTO ALLOGGIO IL VOLO A/R L’ ASSICURAZIONE MEDICA L’ASSISTENZA 140$ DI PAGA A SETTIMANA

avrai anche tempo libero per seguire un corso di studio, che ti sarà rimborsato...
fino a 500$. Richiedi le modalità di partecipazione a erc@eureduca.it oppure telefona al numero di Milano 02 8901 3014. Prima però leggi bene se hai tutti i requisiti.

IL PROGRAMMA
- AIFS
Il programma è promosso e garantito dall’ AIFS
(American Institute for Foreign Studies), l’organizzazione americana, senza scopi di lucro, fondata nel 1967 dal Sen. Kennedy. Il progetto risponde al desiderio di famiglie americane di ceto elevato di avere un supporto nella cura e soprattutto nell’educazione dei propri bambini da parte di giovani motivate, responsabili ed affidabili che siano in grado anche di trasmettere valori e qualità della cultura del proprio paese. Poichè non si tratta di assolvere ad una funzione di “parcheggio” o peggio di svolgere attività da “persona di servizio”, ma si considera che debba crearsi una collaborazione ed un’integrazione anche dal punto di vista di un’educazione aperta ed equilibrata, è indispensabile il diploma di Scuola Media Superiore (o Laurea), ed è prevista una presenza negli USA sostanzialmente continuativa e per la durata di un anno. A fronte dell’impegno richiesto alle giovani partecipanti è garantita la massima assistenza e la massima tutela del trattamento, oltre ai benefici pratici, economici e formativi dettagliatamente indicati nella documentazione che sarà nostro piacere inviarle, se d’interesse. La sistemazione si avvale della formula Au Pair: la candidata parteciperà appieno alla vita familiare ed in cambio di: vitto, alloggio, spese per lo studio, viaggio A/R, paga settimanale si dedicherà alla cura ed all’educazione dei bambini. EUROEDUCA ha principalmente il compito di selezione che, visti i principi ed il contesto in cui si opera, non può che essere rigorosa. Si richiede SOLO la quota di iscrizione a copertura delle spese di segreteria, di intervista e di selezione, pari a euro 100,00

UNA TESTIMONIANZA SULL’ARRIVO NEGLI USA E L’ORIENTATION dalla lettera di ELISA
Sono contenta che vi sia arrivata la mia mail, e sono felice di scrivervene tante altre! Sono arrivata a NY l'8 agosto, con un grosso nodo alla gola per aver visto piangere tutta la mia famiglia e fidanzato all'aeroporto, ma l'emozione di essere finalmente negli USA era tale che mi ha fatto dimenticare tutta la tristezza! L'orientamento e' stato interessante, forse un po' stancante perche' dopo tante ore di viaggio e il fuso orario quello che avrei voluto era dormire, invece sveglia alle 7 tutti e tre i giorni... L'orientamento e' una cosa stupenda soprattutto perche' ho conosciuto un sacco di ragazze da tutto il mondo e dirette in tutte le parti degli States, cosi' ancora oggi ci teniamo in contatto e stiamo pensando di trascorrere qualche giorno nelle rispettive nuove citta'! La mia famiglia e' fantastica, sono sempre cosi' gentili con me e fanno di tutto per farmi sentire a mio agio. Col passare del tempo mi sto ambientando sempre di piu', all'inizio magari era un po' difficile perche' mi sentivo cosi' strana, in un mondo con abitudini e stili di vita cosi' diversi dal mio, ma mi sto inserendo al meglio. Anche coi bambini ci e' voluto un po' di tempo, soprattutto la piccola di sei anni inizialmente non mi accettava con gioia perche' la ragazza Au Pair prima di me e' partita esattamente il giorno in cui sono arrivata io, e lei ne era legata tantissimo... Adesso va tutto cosi' bene, so che il tempo sistema tutto e vedo gia' i risultati! Un'altra cosa fantastica qui sono le nuove amicizie: le altre Au Pair i primi giorni mi telefonavano per uscire insieme anche se non le avevo mai incontrate... Tutte sanno come ci si sente un pesce fuor d'acqua all'inizio, per cui hanno fatto di tutto per farmi sentire una di loro! Ho un sacco di nuove amiche qui, pronte ad aiutarmi quando c'e' qualcosa che non va o pronte ad ascoltarmi se sono al settimo cielo perche' ho ricevuto una lettera dal mio ragazzo, una chiamata dalla mia famiglia o solo per sfogarmi perche' i bambini mi hanno fatto impazzire! E' tutto cosi' bello qui, certo ci sono giorni un po' tristi e di solitudine, momenti in cui mi manca tutto cio' a cui ero abituata (non c'e' paragone tra la cucina della mamma e il Mc Donald's!!), ma sono cosi' felice di essere qui! Tra poco ho lezione al College, sto facendo un corso di fotografia in bianco e nero ed e' la cosa piu' bella che abbia mai fatto!!!!!!!! Poi piu' avanti comincio un corso di inglese e il prossimo semestre si vedra'.... Un saluto a tutti! Elisa

SICURO & LEGALE ! ASSISTENZA
Per tutta la durata del soggiorno avrai a disposizione una CC (Community Counsellor) alla quale potrai rivolgerti per qualsiasi necessità, e che seguirà il tuo inserimento. Disporrai inoltre di un servizio assistenza gratuito con numero verde in funzione 24 ore su 24.

REFERENZE
Il programma AU PAIR IN AMERICA è riconosciuto dall' AIFS American Institute for Foreign Studies, che ne verifica annualmente gli standard qualitativi per assicurare ai partecipanti un soggiorno sereno e proficuo. ...E’ inoltre autorizzato al rilascio dei moduli DS2019 per l'ottenimento del Visto J1

PREPARAZIONE
Ti prepareremo con cura al tuo anno di vita all'estero. Prima della partenza, in Italia attraverso incontri e materiale informativo.

ORIENTATION Una volta negli USA,...trascorrerai 4 giorni a New York e seguirai una ORIENTATION SESSION con Au Pair di tutto il mondo e con professionisti madrelingua altamente qualificati.

IL VISTO
Riceverai da AIFS un regolare visto J-1 che rappresenta il SOLO MODO LEGALE per lavorare negli USA. Chi, infatti, lo fa senza questo visto, rischia non solo il rimpatrio immediato ma l’interdizione a rientrare negli States per 5 anni. Con il programma Au Pair in America, a completamento del tuo periodo di lavoro, potrai richiedere l’estensione del visto per altri 6, 9 o 12 mesi!

L’ASSICURAZIONE
Come forse saprai non esiste un programma di assistenza sanitaria gratuita negli Stati Uniti, e curarsi può essere costosissimo. Con Au Pair in America sarai invece assicurata e la polizza di base, compresa nel progetto, copre un massimale fino a 100.000 dollari! Potrai, se vuoi, anche ampliarla e con un extra di 250 $ per 13 mesi, sarai coperta praticamente per tutto.

LE COMMUNITY CONCELLORS (i vostri angeli custodi in USA)
La famiglia che ti ospiterà farà parte di uno dei 165 cluster (aree) degli stati Uniti. Ogni “cluster” è gestito da uno o più.... Community Councellor, il rappresentate di Au Pair in America, il cui compito è : Accoglierti all’arrivo
ed aiutarti nell’inserimento in famiglia per renderlo il più facile e gradevole possibile. Informarti, consigliarti, aiutarti durante tutto il tuo soggiorno anche nella scelta del tuo corso di studi. Organizzare incontri mensili ed attività socio ricreative con tutte le altre Au Pair della tua stessa zona.

NON VI LASCIERA' MAI SOLE!! E' rassicurante sapere che c'è qualcuno che si occupa di te per rendere il tuo soggiorno in America il più piacevole e proficuo possibile.

PROCEDURA PER LA RICHIESTA DEL VISTO J1 (per il programma au pair in america)

consulta la richiesta del visto J1.

Ginny Costigan, Chicago, Illinois
I have been an Au Pair in America Community Counselor for 12 years now. Chicago is a downtown city in Illinois and is very urban. The young people love living here! My main duties as a Community Counselor are to recruit and interview host families, facilitate between the host family and the Au Pair and conduct monthly meetings for the women in my cluster, where I can advise and monitor them on any issues they may have. At the moment there are 45 Au Pairs in my cluster. We take part in activities such as sporting events, theater trips, summer beach activities and travel opportunities. One time we took a trip canoeing and a few of the Au Pairs could not get the canoe to go straight. They kept going in circles! We all stopped and started laughing about the situation. Luckily, it was a beautiful day to be on the river, so no one minded a longer-than-expected trip. I find my job rewarding as I enjoy seeing the women develop and mature as individuals. Gaining their trust is very important to me. IL

PROFILO IDEALE CHI E’ UNA AU PAIR
E’ una giovane donna tra i 18 e i 26 anni, seria, motivata, responsabile che vivrà come parte integrante della famiglia. Si occuperà dei bambini e della loro educazione. Studierà e vivrà come un cittadino americano, integrandosi totalmente nella vita e nella cultura del paese. Sarà in grado di trasmettere ai bambini i sani valori della famiglia e dell’amicizia come una sorella maggiore.

CHE COSA SI ASPETTANO LE FAMIGLIE .....OLTRE ALL'ESPERIENZA CON I BAMBINI

UN BUON RAPPORTO CON LA FAMIGLIA DI ORIGINE
E' dimostrato che le ragazze che hanno un buon rapporto con la loro famiglia più facilmente ricercheranno un contesto familiare nel quale inserirsi.

UNA VITA ATTIVA E PIENA DI INTERESSI
Una ragazza che abbia hobbies ed interessi vari avrà a disposizione più risorse e creatività da trasmettere ai bambini. Qualche volta la scelta cade su una candidata che ha gli stessi interessi della famiglia, così da partecipare insieme alle varie attività.

UN BUON INGLESE DI BASE
E' naturale che le famiglie riconoscano che spesso l'esperienz viene affrontata proprio per migliorare le proprie capacità linguistiche. Tuttavia la capacità di poter comunicare da subito è un bel punto in più.

BUONA SALUTE
Dal punto di vista fisico è sottinteso. Dal punto di vista emozionale e mentale un buon equilibrio renderà più facile l'adattamento nel primo periodo ed eviterà molti problemi.

BUONE CAPACITA' DI GUIDA
E'naturale che le famiglie vogliano stare tranquille quando i loro figli sono in auto con la au pair. quasi sempre le au pair fanno qualche lezione di guida, anche per ragioni assicurative.

IDEE CHIARE SUGLI OBBIETTIVI FUTURI
Le famiglie preferiscono ragazze che hanno idee chiare sul loro futuro. Non necessariamente devon o già avere chiaro il loro piano carriera ma qualche idea su quello che vorrebbero fare, quello sì

ADDATTABILITA' E FLESSIBILITA'
Le famiglie vogliono ragazze disposte a condividere la loro cultura, che sappiano adattarsi e diventare parte di una nuova famiglia e che siano consapevoli di doversi adattare a usi, costumi e regole che sono quelle "della casa".

TESTIMONIANZE
The experience of being an Au Pair is great! You get a chance to get to know yourself, others and America - and the feeling of being able to help a family raise their children and making friends from all over the world is unbelievable. Eva

COME PARTECIPARE !

STEP 1 Scarica la domanda di partecipazione Richiedi il form

STEP 2 Fissa l’intervista

STEP 3 Cosa succede ora? La tua “application” completa di tutti i documenti che verificheremo insieme, sarà fatta circolare tra le famiglie i cui interessi e le cui aspettative ti corrispondanoLe famiglie interessate al tuo profilo cominceranno a chiamarti. Le modalità di abbinamento che abbiamo scelto prevedono, infatti, sempre un momento conoscitivo molto importante: l'intervista telefonica con la famiglia ospitante..... Durante l'intervista avrai la possibilità di conoscere meglio chi desidera ospitarti e di decidere se sono le persone giuste per te. Potrai fare tutte le domande che vuoi, parlare con i genitori e spesso con i bambini.

L'ABBINAMENTO ED IL CONFRONTO
Se vi piacerete a vicenda, l'abbinamento verrà confermato. A questo punto potrai iniziare un fitto dialogo con la tua famiglia ospitante e quando arriverai a destinazione, ti sembrerà di conoscerla da sempre. A questo punto riceverai il tuo CONFIRMATION PACK ed i moduli per ottenere il J1 VISA e con tutte, ma proprio tutte le informazioni necessarie per preparare la tua partenza.

IL VOLO
Riceverai anche il biglietto per volare verso New York City dove, per i primi 4 giorni, sarai ospite dell’organizzazione per partecipare all’Orientation. ORIENTATION MEETING 4 GIORNI INSIEME A NEW YORK! Sarà un momento importantissimo. Vi saranno date informazioni preziose sul vostro soggiorno negli USA, sulla cultura e la vita americana. Conoscerete altre ragazze provenienti da tutto il mondo con le quali condividerete l’esperienza e farete gite indimenticabili…. insomma romperete il ghiaccio. Alla fine dell’ORIENTATION sarete pronte per affrontare ogni aspetto di questa esperienza. Un incaricato AIFS vi accompagnerà in aeroporto e vi assisterà fino al volo verso la vostra destinazione finale dove vi aspetterà la vostra HOST FAMILY!

L’ADATTAMENTO CULTURALE
Non sarete mai sole durante il vostro soggiorno in USA. La famiglia america, il vostro LOCAL COUNCELLOR presente sul posto, lo staff AIFS e EUROEDUCA saranno sempre al tuo fianco. E SARA L'INIZIO DI UNA STRAORDINARIA ESPERIENZA

APPLICATION FORM
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UNA TESTIMONIANZA SULL’ARRIVO NEGLI USA E L’ORIENTATION dalla lettera di EVA BRUSCHINI
All’esterno, fuori dal gate British Airways (compagnia con la quale di solito si vola per chi proviene dall’Italia),ci aspettava un pullman. Come me c’erano tante altre au-pairs provenienti da ogni parte del mondo e credimi, l’atmosfera e’ stata subito positiva e accogliente. Nessuno si aspetta da te un inglese perfetto e comunque non dimenticare che le altre ragazze si trovano in America esattamente per imparare la lingua come te. Ad ogni modo, una volta fatto l’appello per verificare la presenza di tutte le ragazze au-pairs scritte nelle liste di arrivo, siamo andate in albergo. Sono stata per quattro giorni alloggiata presso l’Hotel Holiday Inn completamente spesata di tutto. Ho condiviso una camera-appartamento insieme ad altre due ragazze. Al 99% le ragazze che dividono la camera con te, saranno le stesse au-pairs che vivranno nella tua zona. Questo comunque è solo l’inizio, perché in un anno conoscerai tantissima gente. Durante il soggiorno a New York ho preso parte a più lezioni orientative che trattavano utilissimi argomenti di pronto soccorso, pedagogia, psicologia. Trascorsi i quattro giorni ho raggiunto in treno Philadelphia dove sono stata accolta da John, Francesca, Patrick 10 e Kevin 6 che mi aspettavano al binario di arrivo. Ti preciso che gli organizzatori formano dei gruppi a New York in base alle ragazze che hanno per destinazione la stessa città…quindi non viaggerai sola. Oltre alle mie compagne di stanza ero insieme ad altre 6 au-pairs. Le famiglie ci aspettavano radunate più o meno in un unico gruppo e attendevano di abbracciarci mostrando cartelli coloratissimi di benvenuto con scritto i nostri nomi. Quel momento è veramente emozionante…e sono sicura che lo sarà anche per te

POTRO’ STUDIARE? E’ parte integrante del programma. Dovrai studiare e per iscriverti ad un corso presso il College locale sari rimborsata fino a 500 $ ( più che sufficienti per seguire un buon corso). Sceglierai tu quale corso frequentare

POTRO’ VIAGGIARE? Viaggerai senz’altro. Tutte le Au Pair lo fanno sia durante il soggiorno che durante il TREDICESIMO mese.

TESTIMONIANZE sulle possibilità di studio e di viaggio

DI STUDIO dalla lettera di EVA
Avendo tanto tempo a disposizione mi ero così organizzata: Il lunedì, mercoledì e venerdì mattina andavo all’Università della Pennsylvania mentre il martedì e giovedì frequentavo in un'altra università (Delaware C.College)un corso di pronuncia e perfezionamento della lingua inglese in orario serale. Il mercoledì sera frequentavo un corso di pittura e il sabato mattina prendevo parte a momenti di lettura che si tenevano gratuitamente presso la biblioteca. Durante il tempo libero andavo in palestra e frequentavo la casa internazionale dello studente nel centro di Philadelphia. In questo palazzo di 13 piani oltre agli studenti dell’università della Pennsylvania, vi erano diverse sale ricreative e di scambio culturale. Dentro c’era un teatro, un cinema (dove trasmettevano a rotazione film internazionali), lo spazio internet, la sala musica (dove si poteva prendere lezioni di piano e altri strumenti musicali su richiesta), un ristorante (dove venivano organizzate dagli stessi studenti cene tema per far scoprire piatti internazionali), una libreria internazionale e tanto, tanto ancora. Qui ho passato i momenti più belli e ho conosciuto un sacco di studenti provenienti da ogni parte del mondo.

DI VIAGGIO dalla lettera di EVA
Io sono stata molto fortunata, ma come me tante altre ragazze che ho incontrato. Ogni au-pair infatti ha diritto a due settimane pagate di vacanza durante l’arco del programma, ma nel mio caso le settimane sono state molte di più. Sono arrivata infatti alla fine di giugno e durante il mese di agosto la mia famiglia aveva programmato di andare in Italia. Con il loro permesso, ho potuto invitare dei miei amici italiani in casa loro a trascorrere con me 20 giorni di vacanza. Durante il mese di dicembre avevano organizzato di andare a trovare alcuni parenti per due settimane. Io per quel periodo sono tornata in Italia dove ho potuto trascorrere le feste di Natale con la mia famiglia e i miei amici.(naturalmente il viaggio l’ho pagato io). Ci sono state poi altre piccole occasioni di break durante il giorno del ringraziamento, durante il ponte di primavera e durante il giorno dell’indipendenza. Come la gran parte delle Au Pair ho anch’io usufruito del tredicesimo mese di soggiorno. Al 12 mese l’agenzia di Au Pair in America mi ha spedito a casa l’intera somma della cauzione che avevo versato prima di partire, così questo extra aiuta sicuramente J Ho trascorso 30 bellissimi giorni in giro per l’America e credimi…non importa quanto tempo passerà, ma l’esperienza che ho fatto con Au Pair in America sarà un significativo ricordo di vita che nessuno potrà mai cancellare dalla mia mente. Spero che questo racconto sia servito a darvi un’idea del programma Au Pair in America dal punto di vista di chi lo ha vissuto direttamente. . Un saluto a tutti! EVA